TRENTO A DICEMBRE E NON SOLO: COSA VEDERE

Trento è la classica città di montagna. Noi ci siamo trovati qui di passaggio di ritorno da Innsbruck e abbiamo deciso di rimanerci a dormire. I palazzi del centro storico suggeriscono un grande passato. Tutti ricordano ad esempio il famoso concilio di Trento.

Devo dire che Trento mi ha davvero stupito. Siamo arrivati qui a metà dicembre quindi c’erano i mercatini di Natale.

I MERCATINI DI NATALE DI TRENTO

Dislocati per tutto il centro storico, sono ricchi di tanti oggettini, indumenti e sorprese natalizie di ogni tipo. La musica e il cibo sono ciò che rendono davvero divertenti questi mercatini.

Le pietanze tipiche del Tirolo si uniscono alla cucina trentina creando moltissime varietà offerte nelle varie casette di legno. Tanti giovani in giro con tanta voglia di stare in compagnia e di ballare. E’ stata una serata coinvolgente e quanto abbiamo mangiato! Il freddo che si pativa è stato ben riscaldato da questa allegra atmosfera natalizia.

mercatini Trento

spirito di montagna

LA PIAZZA DI TRENTO

Piazza del Duomo è una delle piazze più belle d’Italia e ben testimonia il passato di questa città. Elegante e graziosa con la sua fontana del Nettuno e la cattedrale di San Vigilio sullo sfondo che conserva le spoglie del Santo.

piazza duomo trento

trento

CENARE A TRENTO

Dopo aver tanto girovagato si è fatta ora di cena. Erano solo le 19:00 ma sappiamo che in queste zone si mangia abbastanza presto quindi ci siamo messi alla ricerca di un ristorante. Nel centro storico ci sono molte trattorie, osterie, birrerie che offrono pietanze tradizionali ma, essendo alta stagione ed essendo molto richieste, sono anche piene di clienti. E’ quindi essenziale prenotare! Noi purtroppo non ci avevamo pensato e abbiamo faticato non poco per trovare un posticino. Fortunatamente Michele ha avuto infine la sua occasione per mangiare un ottimo stinco di maiale con i crauti.

IL CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO

Il giorno seguente prima di ripartire, ci siamo fermati a visitare il Castello del Buonconsiglio. Noi abbiamo optato per la visita guidata e abbiamo fatto bene perchè sarebbe difficile apprezzare a pieno la bellezza di questo castello con la storia che l’accompagna senza qualcuno che lo racconti.

Di origini romane era un’antica fortezza difensiva poi ristrutturata in epoche successive per renderla un’accogliente residenza. Ancora oggi si notano visibilmente i diversi strati architettonici del palazzo risalenti a periodi diversi. Dal 1200 al 1700 hanno soggiornato qui tutti i principi vescovi di Trento raffigurati negli affreschi di una delle sale del castello. Il più importante progetto di ristrutturazione è stato ad opera del vescovo Bernardo Clesio nel 1500.

castello buonconsiglio trento

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Vale la pena visitare questo castello per la ricchezza degli affreschi al suo interno e la sua struttura davvero particolare. Mostre temporanee vengono periodicamente allestite.

Il Castello del Buonconsiglio ha accompagnato la storia di Trento dall’epoca romana fino a quella contemporanea. Durante la Prima Guerra Mondiale furono rinchiusi, proprio nelle sue prigioni, dei patrioti in attesa di essere giustiziati da parte dell’esercito austriaco. Fra di loro c’era anche Cesare Battisti, impiccato nel cortile interno del castello del Buonconsiglio.

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