San Martino di Castrozza: Dolomiti fra sci ed escursioni

Dolomite senza neve. Questa la particolarita’ di questo inverno 2016. Ma il Trentino non si arrende e offre ai visitatori neve sparata impeccabile e tante attività per il dopo sci. Noi siamo stati a San Martino di Castrozza che, con le sue Pale, offre il paesaggio più bello delle Dolomiti.

20160129_132918

San Martino di Castrozza

PRO LOCO DI SAN MARTINO DI CASTROZZA

Prima di partire abbiamo consultato il sito della Pro Loco di San Martino di Castrozza dove si possono trovare tutte le informazioni utili riguardo alloggi, meteo, costi skipass, attività sportive, ricreative e culturali. Sia che siate degli spericolati della neve, sia che siate degli amanti del relax, potete trovare l’esperienza che fa per voi.

Inoltre per avere informazioni riguardo le escursioni organizzate dalle guide alpine potete andare sul sito delle Aquile di San Martino.
Una volta arrivati, andate personalmente presso la Pro Loco per chiedere tutto ciò di cui avete bisogno e farvi dare la cartina del paese, del comprensorio sciistico e dei sentieri.

Ora vi racconto in breve quello che abbiamo fatto io e Michele in modo da potervi dare qualche spunto.

Il primo giorno ci e’ servito per orientamento, sistemazione in hotel e visita alla Pro Loco appunto. Siamo arrivati verso le due del pomeriggio. Tutti i negozi erano chiusi e il paese sembrava avvolto in una sonnolenza diffusa. Alle tre apre la Pro Loco. Verso le cinque il paese si rianima, chiudono la strada che diventa pedonale e i negozi prendono vita. Le luci di Natale sono mantenute per tutta la stagione e donano quel tocco romantico che ci sta sempre bene.

Il secondo giorno e’ iniziata ufficialmente la nostra breve vacanza. Sveglia presto, si va a sciare!

COMPRENSORIO SCIISTICO DI SAN MARTINO DI CASTROZZA

DSCN3319

Funivia Tognola – San Martino di Castrozza

Il Comune prevede un comodo servizio skibus che attraversa tutto il paese e porta di fronte agli impianti di risalita. È gratuito. Le strutture ricettive forniscono ai clienti una tessera individuale da restituire alla fine del soggiorno che funge da biglietto. Lo skibus passa ogni 5-10 minuti quindi vale la pena utilizzare quello e lasciare l’auto in parcheggio.

A San Martino di Castrozza ci sono quattro piccoli comprensori sciistici: Tognola, Malga Ces, Col Verde e, più lontano Passo Rolle.  Tognola e Malga Ces sono uniti con gli impianti mentre gli altri sono distanti fra loro e bisogna spostarsi in macchina per raggiungerli.

Noi abbiamo deciso per Tognola, il comprensorio più grande e più vicino al nostro hotel.
Al rifugio base, da cui parte la funivia, c’è la biglietteria per lo skipass e un noleggio sci ben rifornito.
Si sale a circa mt 2000 e si raggiunge il rifugio Tognola, molto grande, dotato di mensa self-service, paninoteca, pizzeria con pizza al piatto sfornata al momento e zona relax e solarium con lettini affittabili a 6 euro.

Qui c’è il campetto scuola per i bimbi e da qui partono tutte le piste e gli impianti per raggiungere le altre cime del comprensorio.
Se siete degli sciatori esperti, vi consiglio la seggiovia che porta sulla cima Tognola a mt 2.383. Avverto che la seggiovia non è nuova… È stretta, a due posti, molto ripida e molto alta. Diciamo che, anche a me che non soffro di vertigini, ha fatto un po’ impressione, ma confido nella manutenzione annuale degli impianti…

La sofferenza del tragitto è ampiamente ripagata dal paesaggio. Di fronte a me le Pale di San Martino in tutta la loro maestosità e sotto, piccola piccola, San Martino di Castrozza, un piccolo agglomerato di casette che ben dimostra, in proporzione, l’enormità delle montagne da cui è sovrastato.

Le piste del Tognola e del Ces sono facili e adatte a tutti. Questo comprensorio è ottimo per chi deve imparare e quindi adatto a famiglie con bambini. Per gli amanti dello snowboard c’è un bellissimo snow park pieno di salti, alcuni anche un po’ forti.

La mattinata è trascorsa velocemente; mi sono divertita, riossigenata, rilassata, rigenerata.

L’ideale sarebbe stato dedicare le ore di luce del pomeriggio per una ciaspolata ma non essendoci neve, le guide alpine non sono riuscite ad organizzarne nessuna.

ESCURSIONE SULLA CIMA ROSETTA

L’alternativa al comprensorio Tognola è Col Verde che si trova dall’altra parte del paese ma vicino al centro. Si inerpica proprio su per le Pale di San Martino. E’ composto però da una sola pista stretta e molto ripida.

DSCN3451

funivia Tognola

Se, come me, non ve la sentite, prendete comunque la funivia senza sci. Arriverete a un piano intermedio a mt 2000 dove c’è un rifugio con terrazza da cui si gode di un ottimo panorama. Di fronte, dall’altra parte delle valle, a pari livello, il rifugio Tognola e la pista rossa che a serpentina segue la funivia.

E non è finita qui. Ora prendete l’altra funivia. Quella rettangolare, a 40 posti, che sale in verticale sorretta da un solo traliccio storto posto su uno sperone di roccia a metà strada. Vi darà l’impressione di essere sospesi nel vuoto e forse a qualcuno farà un po’ girare la testa, ma arriverete sulla cima Rosetta a mt 2743 posandovi sopra la catena montuosa delle Pale di San Martino.

DSCN3444

DSCN3275

Vi aspetta un paesaggio quasi irreale. Avrete l’impressione di essere sulle nuvole. A 360 gradi le Alpi che si perdono nell’orizzonte, infinite. Di fronte a voi una piana, percorribile a piedi e, in mezzo a quel manto bianco, un rifugio mimetizzato con l’ambiente, quasi fosse una visione.

20160201_094742

Al centro della foto il Rifugio Rosetta

E noi cosa potevamo fare se non incamminarci? In circa 15 minuti siamo arrivati al Rifugio Rosetta G. Pedrotti posto a mt 2.581. In perfetto stile tirolese, è elegante nell’arredamento e ben rifornito con bar e ristorante e possibilità di pernottamento. Tutti i tavoli erano prenotati. Del resto la giornata di sole si prestava molto alle escursioni e c’erano alcuni gruppi di nordic walking sparsi qua e là in carovana ma gli spazi sono talmente vasti che noi ne vedevamo solo le ombre.

DSCN3510

L’aria era pulita, c’era un sole caldo, le cime all’orizzonte avevano assunto un colore azzurrino per via del cielo che si specchiava sulla neve. La nostra vita di città? Lontana anni luce. Relax!

Ci siamo persi in fotografie pur cercando di osservare il più possibile per imprimere il ricordo di quei monti nella nostra mente e nel nostro cuore.

DSCN3555

San Martino di Castrozza vista da Cima Rosetta

Sia che amiate sciare, sia che amiate scarpinare, sia che amiate semplicemente godervi il sole di montagna, San Martino di Castrozza offre il paesaggio più bello delle Dolomiti. A seconda della posizione in cui siete, le Pale cambiano il loro aspetto continuando a stupire e ad affascinare anche i nativi del posto. Non a caso sono state proclamate Patrimonio dell’Umanità.

PERNOTTAMENTO:

Vi suggerisco l’hotel in cui abbiamo pernottato noi visto che ci siamo trovati molto bene.

Si chiama HOTEL PALADIN, a pochi passi a piedi dal centro di San Martino di Castrozza e dalla funivia di Col Verde. Le camere hanno bagno privato, sono grandi, ben riscaldate, pulite. Gli ambienti comuni sono accoglienti e c’è un ottimo ristorante. La cena prevede la scelta fra una varietà di pietanze, sempre diverse ogni giorno, e comprende: antipasto di verdure, primo, secondo, contorno, dolce. Il personale è gentile, sempre sorridente e disponibile. Il proprietario offre gratuitamente il servizio navetta per gli impianti da sci evitando così agli ospiti l’attesa dello skibus.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *