Expo 2015: Padiglione Italia e le eccellenze italiane


L’Italia, paese ospite dell’Expo 2015, il cui tema è Nutrire il pianeta – Energia per la vita, capace di dare spazio e risalto agli elementi caratteristici di ogni regione. Scopriamo insieme il Padiglione Italia.

Ne fanno parte tutti gli stand lungo il Cardo che inizia a nord con l’Albero della vita, affiancato da Palazzo Italia, e continua fino alla fine della via.

ALBERO DELLA VITA

All’estremità nord del Cardo si trova lui: l’Albero della vita, simbolo di questo Expo 2015, vuole testimoniare il rapporto fra l’uomo e la Natura creando un ponte fra passato e presente.

IMG_9482Struttura imponente, circondata da una piscina, offre durante il giorno e la notte spettacoli imperdibili dalla fioritura dell’albero, accompagnata da fontane danzanti che volteggiano a ritmo di musica, allo spettacolo delle luci notturno della durata di circa 15 minuti. Controllate il vostro smartphone perché la App di Expo vi avverte quando sta per cominciarne uno.

Sotto l’albero sono disposte simpatiche girandole. E’ divertente sedersi lì e girare in tondo senza appoggiare i piedi per terra. Tornerete bambini e vi ritroverete a ridere a crepapelle anche se siete di quelle persone che “non amano queste sciocchezze”.

PALAZZO ITALIA

Per visitare Palazzo Italia ci sono file chilometriche. Mediamente si deve attendere 4 – 5 ore.

Se però riuscite ad essere all’entrata di Expo alle 09:00 del mattino e, appena aperti i cancelli, vi fiondate direttamente a Palazzo Italia, in un’ora potete cavarvela.

IMG_9448Con un’architettura che ricorda una foresta fitta e rami intrecciati, è stato costruito utilizzando un cemento biodinamico, un brevetto tutto italiano, che ha la capacità di purificare l’aria. Non verrà smontato e rimarrà un’eredità di Expo.

Lo scopo che si prefigge l’esposizione di Palazzo Italia è esaltare i punti di orgoglio del nostro paese. In un momento di crisi e di incertezza, bisognerebbe anche ricordarsi l’importanza dell’Italia in Europa e nel mondo sia da un punto di vista industriale, in questo caso agro-alimentare, sia da un punto di vista artistico e naturalistico.

La visita procede su tre piani. Il primo piano è dedicato alle eccellenze italiane e lascia la parola a imprenditori italiani, uno per ogni regione, che hanno fatto la differenza nel campo alimentare. A ognuno di loro è dedicata una statuina.

Una sezione è invece dedicata ad un quesito: “Come sarebbe un’Europa senza Italia?” Un plastico rappresenta l’Europa senza l’Italia e vedere quel vuoto fa veramente effetto. La domanda è stata posta a imprenditori stranieri che hanno un rapporto commerciale e di collaborazione con il nostro paese e le loro risposte sono riprodotte su monitor posti alle pareti della sala. Alcuni di loro hanno detto cose veramente molto belle sull’Italia e sul nostro essere italiani.

Il secondo piano è dedicato alle nostre bellezze naturalistiche, dalle Dolomiti al mare, e alle nostre bellezze architettoniche attraverso fotografie proiettate sulle pareti. Un volontario di Expo illustra ai visitatori ciò che stanno guardando. Questo susseguirsi di nomi di città, opere, monumenti conferma e ribadisce le ricchezze che abbiamo nel nostro paese. Senza contare la musica lirica e le grandi opere.

Il terzo piano è dedicato all’Italia del futuro. Un grande vivaio, a forma di Italia, contiene 21 piante caratteristiche di ogni regione. Da qui avete, dalla finestra, una bellissima vista dall’alto dell’Albero della vita.

Effetti speciali, colori, suoni, visitare il Palazzo Italia è una bella esperienza. Sarebbe un peccato che ve la lasciaste scappare.

Proseguite lungo il cardo, fermatevi a prendere un caffè alla Lavazza e affacciatevi alla Coldiretti e poi andate a fare la spesa alla Coop. Avete capito bene!

20150829_135420[1]Il Future Food District della Coop è un supermercato futuristico in cui, al tradizionale cartello espositivo dei prezzi, si sostituisce un monitor che specifica la provenienza esatta, valori nutrizionali e calorie dell’alimento che stiamo….indicando! Potete fare realmente la spesa, è un supermercato in piena regola e speriamo sia una sperimentazione pe il futuro.

Avete fame?

Potete riprendere il Decumano direzione ovest e andare da Eatitaly.

Un ristorante per ogni regione. A voi la scelta di dove fermarvi a mangiare.

Una nota a parte merita il delizioso museo “Il Tesoro d’Italia” a cura di Vittorio Sgarbi che si trova sopra il ristorante abruzzese. Si tratta dell’esposizione di 200 opere italiane provenienti da ogni regione. E’ l’occasione per concedersi una pausa lontano dalla confusione di Expo. Fossi in voi ci andrei verso sera quando ormai non avete più voglia di camminare e avete bisogno di una coccola per il corpo e lo spirito.

Andare all’Expo a Milano e non soffermarsi sul nostro padiglione sarebbe un vero peccato. E’ interessante vedere come l’Italia e, in particolare, le singole regioni o aziende locali si siano spese per questo Expo 2015 mostrando le loro eccellenze e gli investimenti per il futuro.


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