Expo 2015: note tecniche per chiarirsi le idee


  1. Expo Milano 2015, l’esposizione universale, l’evento internazionale più importante dal 1851. Tema: nutrire il pianeta, energia per la vita. Come non partecipare? Molti di noi aspettano ottobre sperando in file più corte ai padiglioni. Ma cosa c’è dentro i padiglioni e che cos’è un cluster? Quanta confusione!  Ecco qualche nota tecnica per fare chiarezza.

Io sono potuta andare all’Expo solo un weekend di settembre ma posso dire che, se ben organizzati e focalizzati, si può vedere quasi tutto anche in due giorni o almeno ciò che interessa di più.

Ecco alcune note tecniche per ottimizzare al meglio la vostra visita, riuscire a fare il giro del mondo e tornare a casa più che sazi.

COME ARRIVARE:

Per raggiungere l’Expo avete varie alternative:

  • Treno: il Freccia Rossa si ferma alla Stazione ferroviaria “Rho Fiera Expo 2015” in prossimità dell’ingresso ovest “Fiorenza” del sito espositivo.
  • Metro: se alloggiate a Milano centro potete prendere la metro dal Duomo che arriva qui direttamente e ci impiega circa 30 minuti.
  • Auto: ci sono parcheggi vicino alle entrate est e ovest di Expo con navette che ogni 10 minuti accompagnano i visitatori avanti e indietro. Io e Michele abbiamo lasciato l’auto al parcheggio Arese. Il costo è di € 12,50 al giorno e la navetta impiega circa 30 minuti per raggiungere Expo. Alloggiavamo presso IBIS Hotel che si trova a 2 minuti in macchina dal parcheggio di Arese. E’ una buona posizione.
  • Moto: ci sono parcheggi gratuiti all’ingresso est “Roserio”. Per chi ha questa possibilità è forse la scelta migliore.

Presentando il ticket del parcheggio alla biglietteria di Expo si ha diritto a due biglietti serali con entrata dalle ore 18:00.

BIGLIETTI:

Non è vero che bisogna iscriversi preventivamente sul sito e fissare la data della visita!

Ora non è più necessario. Noi avevamo biglietti acquistati alla Coop e non avevamo fissato nessuna data.

Se avete già un biglietto potete presentarvi direttamente alle entrate e passare.

Se ancora non avete un biglietto potete anche acquistarlo in loco presso le biglietterie.

MATERIALE INFORMATIVO:

Davanti alle entrate vedrete un chiosco dove distribuiscono la mappa, la cartina della metro, gli orari dei treni Freccia Rossa, un ventaglio a forma di fetta di Anguria e altri depliant che vi faciliteranno nella visita.

Una volta entrati noterete che lungo il sito sono presenti delle colonne con un grande schermo. E’ touch screen e vi permette di consultare la mappa tridimensionale di Expo. Cliccando su ogni padiglione si apre la scheda tecnica relativa.

Un ulteriore strumento è il vostro stesso smartphone. Scaricando la App ufficiale di Expo2015 e attivando il Bluetooth, vi arriveranno direttamente sul telefono delle pillole relative al padiglione o cluster dove vi trovate in quel preciso momento e un promemoria degli eventi che di lì a poco si svolgeranno.

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I PADIGLIONI E I CLUSTER:

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Padiglione della Cina

I Padiglioni sono relativi ad un singolo paese. Ogni nazione ha scelto, per il proprio padiglione, un’architettura che ricorda, per caratteristiche geografiche o culturali, il proprio paese. E’ un’esposizione a cielo aperto e senza code ed è affascinante come ognuno abbia le sue particolari caratteristiche.

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Padiglione del Nepal

Tutti i padiglioni sono disposti a destra e a sinistra lungo il Decumano. All’interno ogni paese ha esposto con pannelli, video, effetti speciali i prodotti agricoli delle sue terre, le tecniche agricole utilizzate, gli aspetti geografici e eventi storici che hanno determinato lo svilupparsi di una determinata cultura culinaria. Sarebbero tutti interessanti allo stesso modo. Vi consiglio di visitare i padiglioni relativi a nazioni che non conoscete. Ne uscirete arricchiti e magari vi da
rà un’idea per il vostro prossimo viaggio.

All’esterno di ogni padiglione un ristorantino tipico di quella nazione propone i menu tradizionali. E’ una buona occasione per mangiare qualcosa di diverso e assaggiare pietanze che non sapevate nemmeno esistessero.

I Cluster sono raggruppamenti di paesi diversi, ognuno con il suo piccolo spazio espositivo, generalmente una stanza, accumunati da un alimento che, in particolare, viene coltivato in quelle nazioni.20150829_155721

I cluster sono:

  • Caffè
  • Cacao e Cioccolato
  • Riso
  • Cereali e Tuberi
  • Spezie
  • Frutta e legumi20150829_155853
  • Zone aride
  • Isole, mare e cibo
  • Bio-mediterraneo

Spendeteci tempo perché, oltre a non esserci file, permettono di conoscere tanti piccoli paesi dell’Africa e dell’Oriente assaggiando le loro pietanze tradizionali. Noi per esempio abbiamo mangiato in Gambia, Egitto, Bangladesh e Nepal.

PADIGLIONE ZERO

Il Padiglione Zero dovrebbe essere il primo padiglione da visitare perché è quello che, da solo, riesce a dare un senso a tutto l’Expo.

Allestito dall’ONU, parla della fame del mondo, delle risorse idriche e alimentari, delle ricchezze naturalistiche e infine dei progetti Onu per aiutare le popolazioni in difficoltà.

Pone l’accento su quanto la rivoluzione industriale abbia avuto un ruolo determinante nel cambiamento del rapporto fra uomo e cibo. Con la coltivazione meccanizzata nasce l’industria alimentare e da questa la conseguente speculazione finanziaria degli alimenti, causa dei forti squilibri oggi presenti nel mondo.

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Struggente e incantevole allo stesso modo. Una volta entrati non vorreste più uscire. Ma una volta usciti vi sentirete più consapevoli, indirizzati, istruiti. Perché che il mondo ha fame ed è malato lo sappiamo tutti ma parlarne davvero non lo fa quasi nessuno.

ZONE RISTORO E RELAX

Su tutto il sito di Expo ci sono snack bar, toilette e fontane dove poter riempire gratuitamente le proprie bottigliette di acqua, liscia o gassata. Inoltre hanno creato dei piccoli ruscelli che danno una bella sensazione di fresco, soprattutto nelle giornate più calde, e hanno, ai lati, dei gradoni con grandi cuscini su cui ci si può stendere nel primo pomeriggio per un sonnellino.

Tavolini e sedie ce n’è un po’ ovunque e sono liberi.

N.B. Nel Padiglione Turchia ci sono piscine con l’acqua alta 3 centimetri in cui poter immergere i piedi e trovare un po’ di refrigerio.

CURIOSITA’

All’ingresso ovest “Fiorenza” è schierato un esercito di statue “Il Popolo del cibo”, installazione dello scenografo Dante Ferretti, rappresentanti tutti gli alimenti che i visitatori incontreranno durante la visita all’Expo.

Museo Alfa Romeo

Coloro che presenteranno il biglietto di Expo 2015 al Museo storico di Alfa Romeo a Milano, pagheranno l’ingresso ridotto di € 8,00.

Passaporto

Potete acquistare il passaporto di Expo 2015 vuoto al prezzo di € 5,00, pieno di tutti i timbri al prezzo di € 10,00.

Prendetelo vuoto così ad ogni padiglione o cluster in cui andrete, vi potrete far fare il timbro del paese sul passaporto e a fine giornata avrete davvero l’impressione di aver fatto il giro del mondo!

Mi raccomando, fatelo! E’ una bella iniziativa.

Slow Food

Libri, giochi sensoriali e altre semplici ma istruttive opportunità di apprendimento vi aspettano. Ho imparato molto sulle proprietà di certi alimenti, lo spreco e la cultura consumistica sbagliata che ormai fa parte di tutti noi e me la sono presa molto slow, appunto.

Spero di avervi dato informazioni utili.

Non ho voluto esprimere pareri sui singoli padiglioni perché è giusto che ognuno di noi abbia le sue impressioni e, per quel che mi riguarda, penso che ogni paese abbia i suoi elementi di eccezionalità.

Se, come me, avrete solo due giorni per la visita, dovrete fare delle scelte ma cercate di vedere, godere, condividere e assaggiare il più possibile.

Buona visita a Expo Milano 2015!

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